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Aggiornato il 21 Ottobre 2025

Digitale terrestre DVB-T2: aggiornamenti 2025 e cosa cambia per gli utenti

Negli ultimi anni si è parlato spesso del passaggio definitivo al digitale terrestre di seconda generazione (DVB-T2), un’evoluzione tecnologica che permetterà di migliorare la qualità delle trasmissioni televisive e liberare risorse frequenziali per la rete mobile 5G. Nonostante lo switch off fosse inizialmente previsto per gennaio 2024, il processo di migrazione è tuttora in corso, con tempistiche graduali e differenti per ogni emittente. In questo articolo analizziamo lo stato attuale dell’evoluzione del digitale terrestre in Italia, le prossime tappe previste e come verificare la compatibilità del proprio impianto TV.

Cos’è il DVB-T2 e perché è necessario

Il DVB-T2 (Digital Video Broadcasting – Second Generation Terrestrial) è il nuovo standard europeo per la trasmissione televisiva digitale terrestre. Grazie a una maggiore efficienza di modulazione e alla compressione video HEVC Main10 (H.265), consente di trasmettere contenuti in alta definizione occupando meno banda.

Il passaggio si è reso necessario a seguito della liberazione della banda 700 MHz, destinata alla telefonia mobile 5G. Per questo motivo, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (ex MISE) ha definito un piano nazionale di riorganizzazione delle frequenze televisive, avviato nel 2021.

Dalla codifica MPEG-2 al MPEG-4

Il primo passo verso la transizione è stato il passaggio dalla vecchia codifica MPEG-2 alla più efficiente MPEG-4 AVC, avvenuto tra il 2021 e il 2022. Dal 20 dicembre 2022, le principali emittenti nazionali trasmettono esclusivamente in MPEG-4. Chi possiede ancora televisori datati, non compatibili con questa codifica, deve quindi dotarsi di un decoder esterno o sostituire l’apparecchio.

Per verificare la compatibilità del proprio TV con l’MPEG-4, basta sintonizzarsi su Rai 1 HD (LCN 501) o LA7 HD (LCN 507): se il canale è visibile, l’apparecchio è compatibile.

Passaggio allo standard DVB-T2

Contrariamente alle previsioni iniziali, lo switch off non è ancora stato completato. Ad oggi, solo alcuni multiplex RAI trasmettono in modalità DVB-T2 HEVC, mentre la maggior parte delle emittenti continua a utilizzare lo standard DVB-T.

Dal 28 agosto 2024, i canali Rai Storia HD, Rai Radio 2 Visual e Rai Scuola HD sono stati i primi a essere trasmessi esclusivamente in DVB-T2 HEVC sul Mux RAI B. Questa fase di transizione serve a testare la compatibilità effettiva dei ricevitori presenti nelle abitazioni italiane.

Al momento non esiste una data ufficiale per lo switch off totale, ma secondo le ultime stime di settore il completamento della migrazione potrebbe avvenire entro la fine del 2025.

Come verificare se il tuo televisore è compatibile con il DVB-T2

Per controllare la compatibilità del tuo TV o decoder:

  1. Sintonizzati sui canali di test LCN 100 o 200.
    Se visualizzi la scritta o il logo “HEVC Main10”, il dispositivo è compatibile con il nuovo standard.
  2. Controlla l’anno di acquisto.
    Tutti i televisori venduti in Italia dal 1° gennaio 2017 sono per legge compatibili con DVB-T2 HEVC.
  3. Consulta il manuale o le specifiche tecniche.
    La compatibilità deve riportare la dicitura “DVB-T2” e “HEVC Main10” tra le caratteristiche principali.

Attenzione agli impianti TV e alla distribuzione del segnale

Con il nuovo standard, non solo i televisori ma anche gli impianti di distribuzione del segnale devono essere in perfetta efficienza. In alcune zone di Roma e del Lazio — specialmente quelle servite dai trasmettitori di Monte Cavo e Monte Mario — l’adeguamento dell’impianto può essere necessario per garantire una corretta ricezione del segnale DVB-T2.

Cavi coassiali di vecchia generazione, derivatori non schermati o amplificatori obsoleti possono ridurre la qualità del segnale o impedire la corretta visualizzazione dei canali in HD.

Cosa fare se il tuo impianto non è compatibile

Se il test DVB-T2 non va a buon fine, puoi:

  • aggiornare il tuo TV o decoder con un modello compatibile HEVC Main10;
  • richiedere una verifica tecnica dell’impianto TV per controllare cavi, derivatori e centralini;
  • valutare una ripartizione del segnale più efficiente, soprattutto in condomìni o strutture con più prese TV.

Servizi professionali per impianti TV e digitale terrestre

Noi di L.A. Engineering ci occupiamo della progettazione e revisione di impianti TV terrestri e satellitari, con particolare attenzione agli standard DVB-T2 e HEVC.
Grazie alla nostra esperienza nel settore elettrico e nelle telecomunicazioni, offriamo consulenze tecniche e progettuali per:

  • adeguamento impianti TV condominiali;
  • ottimizzazione della distribuzione del segnale in aree servite da Monte Cavo e Monte Mario;
  • installazione e configurazione di decoder o apparati centralizzati per strutture alberghiere, uffici e complessi residenziali.